Tutelare la salute mentale degli adolescenti. È l’obiettivo che si è posta Meta, di fronte ai diversi messaggi preoccupanti che spesso invadono le timeline dei social pubblicati dal gruppo californiano. Instagram sarà così il primo social a tentare di risolvere il problema e a prevenire eventuali gesti sconsiderati. Come riportato dalla BBC, i genitori che solitamente supervisionano i profili Instagram dei proprio figli, saranno in grado di ricevere un avvertimento da parte di Meta ogni volta che i minori cercheranno sulla piattaforma termini correlati al suicidio o all’autolesionismo.
Instagram e le reazioni dei minori

Anziché bloccare le richieste, per la prima volta Instagram sarà in grado di avvisare proattivamente i genitori delle ricerche di materiale dannoso. Lo potrà fare tramite e-mail, SMS, WhatsApp o tramite l’app stessa di Instagram. Questo accade e accadrà nei prossimi mesi non solo nel Regno Unito, negli Stati Uniti e in Canada, ma anche in Australia dove le allerte dirette agli account di supervisione saranno accompagnate da risorse per aiutare gli adulti ad avviare una conversazione con figli sulla questione. Entro l’anno, ha promesso l’azienda, ci sarà inoltre l’estensione anche ad altri Paesi, tra cui l’Italia.
Per poter ricevere questi avvisi, l’account del minore dovrà necessariamente essere collegato a quello del genitore, attraverso i soliti strumenti di supervisione genitoriale, ed entrambe le parti dovranno ovviamente accettare l’attivazione di tali controlli. Un rapporto della Reuters indica che i ricercatori Meta hanno accertato che tra gli adolescenti che riportano come regolare la visione su Instagram di contenuti che li fanno sentire a disagio verso il proprio corpo vi è un’alta proporzione di disturbi alimentari.
Fonte: BBC e Ansa
